ROMA – COMMERCIO, CAVALLARI: URTISTI FUORI DALLA DIRETTIVA BOLKESTEIN

“Niente gare per le licenze degli urtisti: una sentenza del Consiglio di Stato, la n.5157/2018 ha confermato l’illegittimità delle evidenze pubbliche per le attività di rilevanza storico-culturale. Dopo l’approvazione dell’emendamento P2-477 da me proposto al Collegato al Bilancio della Regione Lazio, nel quale viene riconosciuta la storicità della categoria degli urtisti di Roma, la sentenza rafforza il principio di tutela di queste attività, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Dunque, Bolkestein o meno, le licenze degli urtisti non andranno mai a bando”.

Così, in una nota, il consigliere della Regione Lazio, Enrico Cavallari.

“Ora il Governo dovrà adoperarsi, a stretto giro, per l’uscita definitiva di tutti gli ambulanti dalla direttiva europea: un comparto di 196mila partite iva le cui licenze rischiano di essere messe a bando a partire dal 2020. Attorno al comparto ambulante, in Italia, gravita il sostentamento di un milione di persone: giù le mani dal lavoro regolare e onesto” conclude Cavallari.  

Roma, 3 ottobre 2018

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