VACCINI, CAVALLARI (UDC): REGIONE LAZIO NON PUÒ SOSTITUIRSI A PARLAMENTO

“In tema di vaccini, la giunta Zingaretti intenderebbe andare in direzione opposta rispetto a quanto la commissione Sanità del Senato sta normando in questi giorni.

Qui non si tratta di essere favorevoli o contrari ai vaccini in sé, ma contro l’obbligo vaccinale previsto dalla nefasta legge Lorenzin: non si può ledere in nessun caso il diritto allo studio dei bambini non vaccinati, impedendogli l’ingresso a scuola e procurando lo scontro sociale tra famiglie”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Enrico Cavallari (Udc).“La nostra Regione, al momento, è al top della copertura vaccinale, superando il 95% in età pediatrica.

Non si capisce per quale motivo ci debba essere questa corsa ad impedire l’accesso ad una piccolissima parte di popolazione non vaccinata” aggiunge Cavallari.“Piuttosto, è necessario intraprendere percorsi di informazione e di rassicurazione, oggi inesistenti, nei confronti delle famiglie giustamente dubbiose visti gli ultimi casi di cronaca, prevedendo gratuitamente esami prevaccinali e vaccini monodose al momento introvabili nelle Asl laziali – prosegue Cavallari – Qualora venisse portata in Consiglio regionale una proposta come quella circolata negli ultimi giorni sui giornali, che prevederebbe addirittura  il divieto di frequenza fino a 14 anni per i bambini e i ragazzi non vaccinati, alzeremo le barricate nell’aula della Pisana”.


Roma, 3 aprile 2019

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